Post

Dal Banco Ottico al Dorso Digitale: L'Evoluzione della Fotografia tra Tecnica e Visione

Immagine
  Nel panorama visivo contemporaneo, dove chiunque ha in tasca uno smartphone capace di scattare immagini ad alta risoluzione, che cosa distingue davvero un fotografo professionista da un appassionato? La risposta non sta nella quantità di megapixel, ma nella profondità della competenza tecnica e nella capacità di dominare lo strumento, indipendentemente dal mezzo. Il percorso nel mondo della fotografia professionale è un viaggio che richiede una comprensione a 360 gradi, capace di unire il fascino della tradizione analogica alle infinite potenzialità dell’era digitale. Le Radici del Controllo Visivo: Il Grande Formato Chi ha avuto il privilegio di formarsi attraverso lo studio e l'utilizzo dei banchi ottici e del medio e grande formato sa che la fotografia non è mai un gesto impulsivo, ma un atto di pura progettazione. Lavorare in analogico con un banco ottico significa rallentare, comprendere i piani di fuoco, gestire le linee cadenti e anticipare la luce in modo quasi scientifi...

Tim Walker e la fotografia come sogno: tra l’attimo decisivo e l’attimo immaginato

Immagine
  Tim Walker e la fotografia come sogno: tra l’attimo decisivo e l’attimo immaginato “Non sono mai stato interessato a documentare la realtà. Ciò che mi affascina è la fantasia, il sogno e il desiderio di esplorare nuovi mondi.” – Tim Walker L’attimo decisivo di Cartier-Bresson Henri Cartier-Bresson ha consegnato alla storia della fotografia un concetto che ancora oggi è pietra miliare: l’attimo decisivo . Per lui la macchina fotografica era un’estensione dell’occhio e della mente, capace di fermare quell’istante in cui il gesto umano, la geometria e la luce si allineano in un equilibrio irripetibile. La fotografia, in questa visione, è documento, testimonianza, memoria collettiva del reale. L’attimo immaginato di Tim Walker Con Tim Walker entriamo in un universo parallelo. I suoi scatti non colgono, ma inventano: – scenografie monumentali; – costumi che sembrano usciti da una fiaba vittoriana; – proporzioni alterate e atmosfere sospese tra sogno e incubo. Walker costruis...

Foto in natura

Immagine
La natura non ha bisogno di essere spettacolare per colpire. Basta fermarsi, osservare, lasciare che la luce faccia il suo lavoro. Questa serie nasce da momenti semplici: dettagli, silenzi, piccoli equilibri che spesso sfuggono. Non c’è costruzione, non c’è artificio—solo il tentativo di restituire ciò che esiste già, con rispetto e attenzione. Ogni immagine è un frammento di tempo sospeso. Un invito a rallentare lo sguardo, a ritrovare una connessione più diretta con ciò che ci circonda. La fotografia, qui, diventa un mezzo per togliere rumore, non per aggiungerne.  

I libri di fotografia tengono banco. E anche vetrina.

Immagine
Lo scatto è ora pratica di massa. I costi sono calati Cresce il “self-publishing”. Il risultato: più 40 per cento. I libri di fotografia tengono banco. E anche vetrina. Sotto le logge del Pavaglione, a Bologna, quelle della nobile libreria Zanichelli, dove Carducci aveva uno studiolo tutto per sé, sono invase da copertine fotografiche. «I libri di fotografia sono bellissimi, attraenti, accattivanti», spiega Romano Montroni, decano dei librai italiani, presidente del Centro per il libro del ministero per i Beni culturali, «e non hanno paura del Kindle…». Ultimi baluardi della carta rilegata. Rifugi della cultura del libro come oggetto materiale. Parlare di boom sarebbe esagerato, si tratta pur sempre di una nicchia che vale l’un per cento della produzione editoriale italiana, una cosa da cinquecento titoli l’anno (i libri di cucina sono il doppio), ma col segno positivo nelle vendite. Un editore di punta del settore, Contrasto, parla addirittura di un 40 per cento in più nell’ultim...

Racconto: Un giorno a Mantova

Immagine
Il cielo era velato quando arrivammo a Mantova, e la città sembrava emergere lentamente dall’acqua, quasi sospesa tra realtà e leggenda. Dicono che sia nata da una maga, Manto, e forse è per questo che appena la guardi senti che c’è qualcosa di misterioso nell’aria. Attraversammo il ponte e davanti a noi apparve la skyline della città: torri, cupole e mura riflettevano nei laghi che la circondano, come in uno specchio immobile. Entrando nel centro storico, ci trovammo in Piazza Sordello, ampia e silenziosa, quasi solenne. Il Palazzo Ducale dominava la scena, con le sue stanze infinite e i cortili nascosti. Camminando tra quei muri, sembrava di sentire ancora i passi dei Gonzaga, la famiglia che trasformò Mantova in una delle capitali del Rinascimento. Link alla galleria Più avanti, le strade si fecero strette e accoglienti. Ogni vicolo raccontava qualcosa: una finestra decorata, una piccola bottega, il profumo di cucina che usciva dalle osterie. Mantova non si mostra tutta insiem...

EX. O.P. Mombello, Limbiate.

Immagine
Pomeriggio davvero piacevole insieme al meetup di Elena “rompiballeontheroad”: sempre gentile, disponibile e capace di organizzare occasioni aggregative di qualità. Il suo spirito d’iniziativa e la coerenza fanno sì che gli incontri siano momenti autentici di socializzazione e cultura. Il format Meetup si conferma ancora una volta un’ottima forma di promozione e condivisione. L’area e i padiglioni, invece, si presentano in uno stato di forte abbandono: strutture molto deteriorate e un’atmosfera piuttosto pesante. Consiglio di visitarli con un minimo di preparazione in più. Resta comunque un luogo interessante, simile ad altri ex ospedali psichiatrici; nel parco si trova anche una voliera che ricorda molto quella presente al Pini. Link alla Galleria Questa canzone (Sanitarium dei Metallica) e la visita a un ex ospedale psichiatrico si intrecciano in modo quasi naturale, perché parlano entrambe dello stesso tipo di esperienza: la perdita di libertà, la percezione alterata della ...

INPUT - Mostra d'immagine e suoni

AUTORE - Pier Giorgio Rapari alias Peter Parr Photographia nato a Rimini nel Marzo del 1971 cresciuto sulla riviera romagnola, maturato in grafica pubblicitaria a Milano dopo aver prestato il servizio militare, all'età di 21 anni è immigrato in Scozia, ha lavorato e ripreso gli studi , si è diplomato a Edinburgh in Video e Fotografia, Laureandosi poi in Photography Fine Art & Design a Bournemouth&Poole College nel 1998. Dopo diverse mostre a Barcellona, Primavera Fotografica, a Bournemouth, Milano, Torino essendo stato selezionato tra i finalisti di concorsi si è dedicato a esperienze lavorative sia come assistente con vari e importanti Fotografi che Fotografo ed Artista, sia nel campo pubblicitario, redazionale in genere, in particolare arredamento, cataloghi, etc. ha continuato la sua ricerca artistica integrando e confluendo in una partecipazione più sociale ed attiva; iniziando la realtà di Ortista e Volontario presso il Giardino degli Aromi creando nel 2009 Geboing(Gi...