Geografie del Corpo
Topografie del Silenzio
Questa serie nasce con Agfa Scala 200, una pellicola che non perdona e non mente.
Curve che diventano dune, schiena che si trasforma in crinale, pelle che assorbe la luce come fosse pietra levigata dal tempo.
Qui il corpo non è soggetto, ma territorio.
Ho cercato il silenzio.
Quello che resta quando togli tutto: colore, distrazioni, rumore.
Solo luce e forma.
Solo presenza.Agfa Scala 200 ha fatto il resto:
ha inciso ogni passaggio tonale con una precisione quasi chirurgica, ma allo stesso tempo ha lasciato spazio all’imperfezione viva della grana.
È una fotografia che non descrive.
Evoca.
E forse, in fondo, parla di questo:
di quanto siamo paesaggio anche noi.
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